Disturbi del sonno nella donna

Il sonno costituisce una componente essenziale della salute neurovegetativa e somatica, emotivo-affettiva e cognitiva. Infatti, durante il sonno il cervello sincronizza i bioritmi esseziali per la salute (pressione arteriosa, frequenza cardiaca, temperatura corporea, ritmo sonno-veglia, bioritmi ormonali, ma anche il tono muscolare) ottimizzandone i valori e riducendo i livelli degli ormoni d’allarme, adrenalina e cortisolo. In età fertile, il sonno nella donna regola la circadianità e i bioritmi endocrini e neurochimici finalizzati alla riproduzione. Inoltre il sonno contribuisce al benessere che alimenta il desiderio di vita svolgendo un’azione stabilizzatrice nella regolazione del tono dell’umore, migliorando e riducendo i livelli di ansia e di irritabilità. A livello cognitivo, in particolare nella fase REM, il sonno trasforma le tracce di Disturbi del sonno nella donna A cura di Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna) 17 memoria a breve termine in tracce a lungo termine. Ha un ruolo essenziale nel recupero della stanchezza e dell’usura del giorno, sia a livello metabolico che biologico e psichico.

 

L'importanza di un buon sonno

Il sonno costituisce una componente essenziale della salute neurovegetativa e somatica, emotivo-affettiva e cognitiva. Infatti, durante il sonno il cervello sincronizza i bioritmi esseziali per la salute (pressione arteriosa, frequenza cardiaca, temperatura corporea, ritmo sonno-veglia, bioritmi ormonali, ma anche il tono muscolare) ottimizzandone i valori e riducendo i livelli degli ormoni d’allarme, adrenalina e cortisolo. In età fertile, il sonno nella donna regola la circadianità e i bioritmi endocrini e neurochimici finalizzati alla riproduzione. Inoltre il sonno contribuisce al benessere che alimenta il desiderio di vita svolgendo un’azione stabilizzatrice nella regolazione del tono dell’umore, migliorando e riducendo i livelli di ansia e di irritabilità.
A livello cognitivo, in particolare nella fase REM, il sonno trasforma le tracce di Disturbi del sonno nella donna A cura di Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna) 17 memoria a breve termine in tracce a lungo termine. Ha un ruolo essenziale nel recupero della stanchezza e dell’usura del giorno, sia a livello metabolico che biologico e psichico.

Le alterazioni del sonno

Le alterazioni del sonno si possono classificare in quattro tipi:

1. Quantitative, in cui sono ridotte le ore di sonno;

2. Qualitative, sindromi da fasi del sonno avanzate o ritardate e disturbi cronobiologici transitori;

3. Parasonnie, che includono i disturbi del risveglio con sonnambulismo, con o senza apnea ostruttiva e i disturbi comportamentali associati a fase REM. Si tratta di norma dell’insieme di fenomeni non desiderati prevalentemente legati ai sogni che avvengono maggiormente nell’infanzia e nell’adolescenza;

4. Altre alterazioni: insonnia grave, epilessie notturne, disturbi del sonno con movimenti ritmici. Di seguito la nostra attenzione resterà focalizzata sul sonno delle donne e come questo possa subire delle alterazioni in corrispondenza di determinati periodi e condizioni caratteristici proprio dell’universo femminile.

 

Alterazioni del sonno in gravidanza

 

Normalmente una donna in attesa, soddisfatta della sua gravidanza, gode di una migliore qualità del sonno grazie all’effetto sedativo degli alti livelli di progesterone e del suo metabolita, l’allopregnenolone. Problemi relativi alla gravidanza (desiderata o non), alla situazione di coppia e familiare, a eventuali difficoltà economiche possono poi modificare anche radicalmente il favorevole effetto endocrino del progesterone. Le più frequenti alterazioni del sonno in gravidanza riguardano il russare e le apnee; entrambi possono essere indicatori di un maggiore rischio di ipertensione in gravidanza, pertanto la qualità del sonno può essere preziosa per la diagnosi precoce di importanti patologie connesse allo stato gravidico.

 

 

 

Alterazioni del sonno in menopausa

 

L’alterazione della qualità e della quantità delle ore di riposo effettivo in menopausa è causata dalle fluttuazioni estrogeniche. Esse possono avere conseguenze importanti sulla vita quotidiana e sulla salute con: riduzione del tono dell’umore e compromissione della memoria, riduzione dell’energia vitale, aumento dell’astenia e del senso di affaticabilità. Inoltre la carenza di sonno può associarsi ad un aumento dell’appetito per cibi ad alto contenuto calorico, ricchi di zuccheri e grassi; in queste condizioni aumenta infatti la secrezione di GHrelina, il neuropeptide che acuisce il senso di appetito e si riduce la leptina che dà invece il senso di sazietà. Questo spiega perché le donne che dormono poco e/o male hanno tendenza ad ingrassare e fanno più fatica a seguire in modo consistente una dieta, specie in peri e postmenopausa. In ultimo si può osservare un aumento della sensibilità al dolore, caduta del desiderio sessuale e alterazione della circadianità dei bioritmi cardiovascolari. La perdita della circadianità pressoria, che normalmente ha un minimo verso le tre o le quattro del mattino, associata ai disturbi del sonno, anticipa e predice la comparsa di ipertensione severa in postmenopausa.

 

 

 

Altre alterazioni

 

Alterazioni del sonno e ciclo mestruale

Disturbi del ritmo sonno-veglia, specie nelle donne turniste, potrebbero essere associati a irregolarità mestruali e a cicli significativamente più lunghi. Questi ultimi potrebbero indicare maggiori irregolarità nelle sincronia neuroendocrina che coordina l’ovulazione con possibili anovularità o fasi luteali inadeguate che possono tradursi in ridotta fertilità o in alterazioni della sessualità.

Alterazioni del sonno e sessualità

Le implicazioni del sonno per la vita sessuale sono duplici: da un lato le conseguenze che la deprivazione cronica di sonno ha sulla riduzione dell’energia vitale, sull’abbassamento del tono dell’umore e sull’aumento della irritabilità, dall’altro la ripercussione sul desiderio e sull’eccitazione mentale che rallenta il circuito della funzionalità sessuale.

Alterazioni del sonno, alterazione dei bioritmi endocrini e rischi oncologici

Un aspetto critico dell’alterazione del sonno riguarda il possibile rischio oncologico. Sono in corso studi volti a determinare se l’alterazione dei normali ritmi circadiani possano aumentare il rischio di sviluppare un tumore. I soggetti impegnati nel lavoro notturno possono avere alterati i livelli notturni di melatonina e i profili degli ormoni riproduttivi che potrebbero aumentare il rischio di malattie correlate agli ormoni, tra cui il tumore della mammella e del colon. Fonte: A. Graziottin, Disturbi del sonno e salute della donna, Rivista della Società Italiana di Medicina Generale, 5 Ottobre 2009.