I trattamenti per i disturbi del sonno

Tutti gli argomenti fin qui trattati evidenziano come il sonno rivesta una posizione centrale nel determinare lo stato di salute di tutti noi. Evidenze scientifiche ci hanno dimostrato che la scarsa qualità del riposo può essere correlata con l’insorgenza di irritabilità, ansia e depressione, malattie cardiocircolatorie e gastrointestinali. È fondamentale quindi, prendere nella giusta considerazione i primi segnali di una cattiva qualità del sonno e intervenire tempestivamente con scelte terapeutiche efficaci e sicure, individuate sulla base della singola condizione che genera il disturbo.

Come già anticipato il primo passo è verificare il rispetto delle regole di “igiene del sonno” e soprattutto quando il problema persiste è opportuno confrontarsi con il Medico di famiglia o con uno specialista (Farmacista o altro operatore sanitario) per scegliere il trattamento più adatto alla propria situazione. Nei paragrafi che seguono prenderemo in considerazione i principali trattamenti per i disturbi del sonno proponendo una guida pratica che possa rispondere alle più comuni richieste di informazioni su questo argomento specifico.  

LE PIANTE PER I DISTURBI DEL SONNO

 

Utilizzate da migliaia di anni per il trattamento dei disturbi del sonno di adulti e bambini, le sostanze naturali (come indicato da dati ricavati dall’uso tradizionale e dalla letteratura scientifica) sono caratterizzate da una buona efficacia, tollerabilità e sicurezza d’uso. Può essere utile quindi, a completamento dei consigli per l’adozione di stili di vita che favoriscano una migliore “igiene” del sonno, aggiungere anche quelli su un integratore a base di sostanze naturali che faciliti il ristabilirsi di un ritmo di sonno fisiologico. Alcune sostanze naturali abbinano all’azione blandamente sedativa anche quella spasmolitica e miorilassante, prestandosi molto bene a trattare varie combinazioni di disturbi (spasmi minori, distensione epigastrica, disturbi digestivi, irritabilità ecc…) che spesso accompagnano chi ha difficoltà a dormire. Molto utile rimarcare inoltre, che le sostanze naturali sono caratterizzate da un ottimo profilo di sicurezza e nessuna di quelle comunemente usate, causa sonnolenza durante il giorno, quando utilizzate nelle dosi raccomandate. Di seguito brevi annotazioni sulle principali sostanze naturali utili per il trattamento dei disturbi del sonno.

 

 

PASSIFLORA (Passiflora incarnata)

Consigliata per bambini e adulti per favorire il riposo notturno ed il rilassamento. Questo perché, come confermano alcuni studi clinici, anche in seguito a trattamento prolungato l’azione della Passiflora appare efficace e priva di effetti collaterali. La Passiflora favorisce inoltre un’attività rilassante della muscolatura liscia del tratto gastro-intestinale e genito-urinario. Molto utilizzata anche in associazione con altre piante come Valeriana e Melissa.

 

VALERIANA (Valeriana officinalis)

Sia la droga, che i suoi estratti vengono utilizzati ampiamente per favorire il sonno. La Valeriana è in grado di ridurre significativamente il tempo necessario all’addormentamento, inducendo un sonno fisiologico. Alle dosi raccomandate non presenta effetti collaterali, l’uso della Valeriana è controindicato nei bambini di età inferiore a 3 anni.

 

ESCOLZIA (Eschscholtzia californica)

L’Escolzia viene utilizzata da sola o in associazione con altre sostanze naturali ad azione distensiva (Passiflora, Valeriana e Melissa) per diminuire il tempo di addormentamento e migliorare la qualità del sonno, oltre che per la sua azione distensiva anche a livello gastro-intestinale.

 

MELISSA (Melissa officinalis)

I preparati a base di Melissa hanno un’azione rilassante e distensiva. È inoltre utile per favorire il benessere gastro-intestinale, soprattutto nei soggetti particolarmente ansiosi. L’uso dei preparati a base di Melissa è da ritenere sicuro. Alle dosi raccomandate non sono noti effetti collaterali.

 

CAMOMILLA (Chamomilla recutita)

La Camomilla è indicata in modo particolare per favorire il sonno nei bambini, risultando utile nei casi di difficoltà a dormire causati da piccoli problemi digestivi. All’azione calmante associa infatti una decisa azione protettiva delle mucose e carminativa. La Camomilla è inoltre utilizzata per uso interno per il trattamento di disturbi gastrointestinali e nella cattiva digestione.

 

GRIFFONIA (Griffonia simplicifolia)

I semi della Griffonia risultano particolarmente utili per favorire la regolazione del tono dell’umore, migliorare gli stati di agitazione, la difficoltà a dormire ed il controllo del senso di fame grazie alla presenza nel fitocomplesso di diverse sostanze tra cui il 5-idrossitriptofano precursore della serotonina (importante neurotrasmettitore coinvolto sia nella modulazione del tono dell’umore che nel controllo del senso di fame) e della melatonina (ormone che regola i cicli sonno-veglia).

 

LUPPOLO (Humulus lupulus)

Il Luppolo viene raccomandato in caso di stati di tensione, irrequietezza e disturbi del sonno per le sue qualità sedative e calmanti. Molto utilizzato a questo scopo anche in associazione con altre sostanze naturali come Valeriana e Melissa. Al Luppolo inoltre viene attribuita un’azione stomachica e aperitiva, grazie alla presenza di principi amari, che ne consigliano l’uso nei casi di digestione difficile. Considerato sicuro, non sono noti effetti collaterali di rilievo quando lo si utilizzi alle dosi raccomandate.

 

BIANCOSPINO (Crataegus monogyna, C. oxyacantha)

Gli studi più moderni descrivono il fitocomplesso del Biancospino come un mix di sostanze principalmente indicate per i disturbi dell’apparato cardiovascolare, tuttavia l’uso tradizionale del Biancospino come sostanza rilassante rimane uno dei più noti. Di interesse anche l’attività blandamente ipotensiva del Biancospino. Tra le sostanze rilassanti è certamente quella più indicata nei casi dove fenomeni quali palpitazioni o leggero aumento della pressione arteriosa sono causati da un periodo particolarmente stressante e per questo motivo da alcuni viene definita “Valeriana del cuore”.